Cenni storici

Nel 1672

l merletto giunge a Gorizia grazie all’insediamento in città di un convento fondato da Suore Orsoline. Il merito dell’introduzione del merletto venne dato alla Fondatrice Madre Catherina Lambertina de Pauli Stravius (1633-1693) originaria di Liegi. Nel contempo anche Idrija vede fiorire la lavorazione di manufatti di pizzo.

 

Nel 1700

Nel 700 i merletti ad ago affiancavano i merletti a fuselli rendendo la produzione ricca e diversificata. Quelli ad ago traevano ispirazione dai merletti veneziani mentre quelli a fuselli presentavano influssi boemi.

Nel 1876

Durante il XIX secolo ci furono svariate esposizioni che portarono notorietà non solo al merletto di Gorizia ma anche ai merletti di Idrija.

Il governo viennese, venuto a conoscenza di questa realtà, decise nel 1876 di aprire a Idrija una scuola di merletto, che portò in seguito all’attivazione di altre scuole in diverse località dell’Impero.

Tutti questi corsi dipendevano dalla scuola centrale dei merletti di Vienna fondata nel 1879 e legata a sua volta dal 1903 alla Wiener Werkstätte.

 

Nel 1902

A seguito della rivoluzione industriale, a tutela delle realtà artigianali considerate all’ epoca piccole industrie, nel 1902, su iniziativa della locale Camera di Commercio, sorge l’Istituto per il promovimento delle industrie. Tale Istituto curava il coordinamento delle sedi didattiche a livello locale.

Con l’annessione di Gorizia al Regno d’ Italia i Corsi di merletto restano senza il coordinamento della Scuola centrale di Vienna.

 

Nel 1924

Nel 1924 fu istituita quindi l’amministrazione dei Regi Corsi Merletti in Gorizia che coordinava l’attività didattica e gestiva la parte commerciale anche estera vedendo il merletto goriziano impegnato in numerose esposizioni sia nazionali che internazionali.

 

Nel 1946

A seguito del secondo conflitto mondiale, con il cambiamento dei confini, tutto il territorio, in cui avevano sede le scuole di insegnamento, resta oltre confine. Quando Gorizia nel 1946 rimase con la sola sede amministrativa vide la necessità di aprire la prima sede didattica statale, che ebbe avvio con a.s. 1946/47.

A direzione della scuola troviamo Emma Cocevar Malner. In quegli anni la scuola sembra essere rianimata da una nuova spinta che mette in risalto forme e punti originali che le permettono di staccarsi completamente dalle realtà limitrofe. La sua attività instancabile la portò ad ideare un nuovo punto chiamato Gorizia che rese il merletto “nuovo, leggerissimo, etereo”.

Nel 1979

In pochi anni la scuola apre nuove sedi e nel 1979 passa alle dipendenze della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.

Nel 2008

Dal 2008 il merletto Goriziano è promosso e tutelato anche attraverso un marchio denominato “Merletto Goriziano – SCM-FVG”. Il marchio può essere concesso per merletti a fuselli, realizzati a mano che rispecchiano criteri di accuratezza, precisione, regolarità ed uniformità della lavorazione.

Nel 2013

Dal 2013 la scuola è gestita dalla “Fondazione Scuola Merletti di Gorizia”, fondata dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia assieme alla Provincia di Gorizia, Comune di Gorizia, Camera di Commercio di Gorizia, cui si è unita la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. La Fondazione ha lo scopo di proseguire l’attività didattica, di valorizzare la scuola e di divulgare la tradizione del merletto.

Nel 2016

Sempre per volere della Presidenza e del Consiglio di amministrazione nel 2016 è stato inaugurato uno show room dove sono esposti i manufatti e le creazioni, frutto delle competenze acquisite negli anni, di insegnanti ed allieve. Sono esposti gli articoli migliori divisi per tipologia: incassi, centrini, collier, bracciali, anelli e orecchini interamente fatti con la tecnica del tombolo a fuselli. Lo show room ha permesso alla scuola di avere una visibilità nazionale ed internazionale incontrando il gusto non solo di chi già è conoscitore ed intenditore del merletto, ma anche di quella parte di potenziale clientela che ancora non è a conoscenza di questa eccellenza locale.

………..e la storia continua